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Mi è nato un fratello di Arturo
di Argomenti On-Line  27/06/2002


Lo scorso mese di Aprile, come a tutti i “Capi Famiglia”, anche a me che non mi sento tanto capo famiglia, è arrivata “La Voce di S. Giorgio”. Al primo sguardo ho notato ....

Mi è nato un fratello
di Arturo

Lo scorso mese di Aprile, come a tutti i “Capi Famiglia”, anche a me che non mi sento tanto capo famiglia, è arrivata “La Voce di S. Giorgio”.

Al primo sguardo ho notato con dispiacere che dalla passata edizione stampata in un vivace colore blu, si è ritornati a un sobrio e inquietante colore nero di antica e mai dimenticata memoria.

Abbandonandomi nella lettura ho poi pensato che si potrebbe ironicamente ribattezzare “La Voce di Mugavero”, visto che la quasi totalità degli articoli è scritta dal Segretario locale di Alleanza Nazionale… no, no, scusate mi dimenticavo del nuovo “opinionista”, lo sconosciuto Italo!

Chissà se adesso tutti si chiederanno chi è e da dove viene! Io spero che non sia parente, almeno ideale, di quell’Italo Balbo che fece la marcia su Roma, sarebbe un rinnegare tutti i proclami che Alleanza Nazionale va facendo da un po’ di tempo a questa parte e cioè che loro non sono gli eredi dei fascisti.

Ma quello che mi ha colpito è l’alzata di scudi di costui contro le parole del Consigliere di Rifondazione Comunista, poiché non mi pare che il comportamento dei Consiglieri della destra sia così integerrimo da potersi permettere di riprendere e insegnare agli altri.

Il Capogruppo dell’Ulivo e il Segretario dei D.S. lo possono ben testimoniare visto che spesso sono state vittime degli strali verbali del Consigliere della lista del “Bolo Liberale”.

E le carinerie verbali sono spesso accompagnate da un invito a tacere rivolto ai Consiglieri della maggioranza e anche a quello di Rifondazione e dall’abbandono della Sala Consigliare.

Non ci meraviglia questo pubblico sconcerto della destra che predica bene e razzola male e che dovrà giustificare alla cittadinanza come mai il loro candidato sindaco si è dimesso da Consigliere dopo aver disertato quasi tutte le sedute del Consiglio.

Ci rammarica sapere che chi lo ha sostituito è rimasto stupito da questo comportamento, noi avevamo denunciato la sua assenza fin dall’inizio! Per fortuna non è stato eletto, altrimenti dall’inizio della legislatura ad oggi non avremmo mai potuto assistere a un Consiglio Comunale!

Visto che la Destra continua a sostenere che vorrebbe governare la nostra piccola comunità, ci chiediamo ancora una volta con quali proposte e con quali persone. “La Voce” parla del futuro che vorrebbero ma non ci dice quale futuro, parla della capacità delle persone, speriamo che la prossima volta scelgano meglio il candidato!

Tutto ciò per dire che i rappresentanti della nostra Destra locale, anche di quella che si definisce liberale, dovrebbero evitare di trasformare gli stecchini in travi, perché a forza di guardare i difetti degli altri non vedono i loro; dovrebbero contenersi nel tentare di screditare la maggioranza e le altre opposizioni tacciandoli falsamente di antidemocraticità, poiché loro per primi non danno il buon esempio, né qui, né a livello nazionale.



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