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Lettera da Padre Paolino Tomaino
di Oltre le Parole  05/03/2003


Carissimo Mauro, sono stato informato della Cena da te organizzata e alla quale gli amici hanno partecipato con entusiasmo e generosità ...

MISSIONE DI RUSHERE-BURUNGA
29/02/03
Sig. Mauro Lenzi
Responsabile Ass.”Oltre le Parole”
Via Bentini 3
40016 S.Giorgio di Piano-BO

Carissimo Mauro, sono stato informato della Cena da te organizzata e alla quale gli amici hanno partecipato con entusiasmo e generosità. Lo dimostra la somma di L.30000000 (saranno E 15000 vero?) raccolta, veramente un grande salto in avanti rispetto agli anni passati. I nostri amici si rendono conto di quello che si sta facendo. Veramente come dice il Motto dell’Associazione “Oltre le Parole”.
Ho parlato e scritto più volte della difficoltà che incontro in questa zona. Da una parte l’aiuto più significativo che possiamo dare a questo popolo è l’istruzione, (ma senza fermarci ad essa, perché il problema sanitario e dell’acqua è altrettanto grave), dall’altro lato, di fronte al costo che la scuola richiede, ci s’incontra in non pochi ostacoli, in quanto i genitori fanno assentare i figli per ogni piccolo motivo, e quindi i risultati lasciano molto a desiderare. Ecco perché al principio di questo nuovo anno scolastico, mi sono trovato costretto a iniziare una scuola elementare convitto. Dalle diverse scuole che abbiamo in tutti i villaggi, ne ho scelto alcuni che mostrano attitudini particolari agli studi, e specialmente nelle materie scientifiche. Ma solo per le classi 3^ e 4^. Così si è dovuto costruire case per gli insegnanti, dormitori per ragazzi e ragazze, refettorio, cucine e aule scolastiche. Sebbene non tutte le costruzioni siano terminate, al presente abbiamo 8 aule scolastiche, 8 casette per gli insegnanti, mezzo dormitorio per i ragazzi, mezzo dormitorio per le ragazze, mezzo refettorio e la cucina.Nella scuola di Burunga che è al centro del territorio in questione, vi sono 320 ragazzi e ragazze, di cui 165 mangiano e dormono a scuola. Da Agosto non si è avuto un momento di riposo. Che dire dei letti e materassi e coperte e occorrente per la cucina? Eppure non era questo che faceva paura!
Il problema vero e serio era, e lo è ancora adesso mentre scrivo questa lettera, l’acqua. Si sa che tutta la nostra Contea soffre di mancanza d’acqua. Quando il Dott. Colonna e l’amico Diego si offrirono di finanziare 2 pozzi, uno per la gente del villaggio e uno per i ragazzi della scuola, vennero i macchinari da Kampala, ma fu una vera agonia. Si trivellava, si arrivava a 120 metri e niente, nemmeno il più piccolo segno della presenza d’acqua. E dire che i geologi venivano e dicevano di tentare qua e là. Alla fine Qualcuno intervenne, a 400 metri dalla missione, si trovò l’acqua dei due pozzi, non in grandissima quantità, ma abbastanza per la scuola, almeno per quest’anno che i ragazzi sono ancora pochi. In 2 ore al giorno di pompaggio, riusciremo ad avere un 1600 litri di acqua, il che significa 5 litri per ogni ragazzo per bere, lavarsi i vestiti e la pulizia personale, il resto per gli Insegnanti e la cucina e la Missione.Quando aumenteranno i ragazzi aumenteremo le ore di pompaggio, ma con prudenza.
La raccolta fatta durante la cena contribuirà a risolvere questo problema. Per il momento l’acqua da bere per i ragazzi la prendiamo a 10 chilometri, per cucinare e per lavarsi….beh, è meglio tacere! Quindi un ringraziamento dal profondo del cuore anche a nome di questi ragazzi a te e a tutti gli amici che hanno partecipato alla cena. Incontri così sono una boccata di ossigeno per tutti: ne guadagna il corpo e lo spirito e noi qui in Africa.
A tutti il mio ricordo affettuosissimo. Che la divina protezione non manchi su tutti voi che avete aperto il vostro cuore di solidarietà umana e cristiana verso chi non ha voce e non fa storia.
Un abbraccio Padre Paolino.


Fr. Paolino Tomaino
P.O. Box 9
Rushere-Nyabushozi
Uganda


ALLEGATO

Carissimo Mauro: abbiamo scavato 2 pozzi a 400 metri dalla Missione, più vicino è stato impossibile trovare acqua. Un pozzo è per la gente e uno per i ragazzi della scuola. Ora bisogna installare la pompa per tirare l’acqua e spingerla per 400 metri dalle cisterne. Di cisterne ne ho comprate 3 per 30000 litri complessivi, per sicurezza bisogna comprarne altre 3 per altri 30000 litri. Ho speso shs 7500000, bisogna spendere altri shs 7500000. Invece per l’installazione della pompa a sommersione, inclusi i 400 metri di tubo, occorrono 9000000 di scellini. E poi l’acqua che è arrivata alle cisterne bisogna farla ridiscendere alla cucina e ai dormitori. Occorreranno un altro paio di milioni di scellini. E tutto questo con la massima urgenza, un lavoro da fare in un paio di settimane.
Ho scritto tutto questo perché trovi il modo di farmi arrivare con la massima urgenza i 20000 dollari di Giandomenico e Diego. Non so proprio come farai perché Padre John è in Italia e inoltre i soldi tendono a tardare, infatti non ho ancora ricevuto i soldi mandati a settembre. Padre John è spesso in Italia e magari quando vado a Kampala lui non c’è. A meno che non ci sia una raccomandazione particolare, perché anche se lui non è a Kampala, qualcuno i soldi potrebbe darmeli lo stesso.
In caso questo non sia possibile, allora manda 10000 dollari ai Comboniani di Verona, ma generalmente prendono un mese per arrivare, a meno che attraverso il tuo amico Padre Venansio, a Kampala vengano informati subito dell’avvenuto deposito dei 10000 dollari a Verona o a Roma, con la gentile richiesta che data l’urgente necessità, accettino subito di darmi il corrispondente in scellini ugandesi, senza aspettare il resoconto da Verona.Vedi tu come ti puoi barcamenare tra i preti. Il fatto è che io mi trovo in vere difficoltà. Aguzza l’ingegno per aiutarmi.
Per la pompa dell’acqua occorre un generatore di 4 Kilowatt come quello che abbiamo. Quindi debbo portarlo giù vicino all’acqua e non si può più usare né per elettricità né per altro. E mi dispiace soprattutto perché lo usavamo per saldare. Allora cosa fare? Comprare un altro generatore di 4 Kilowatt (o 5) anche per l’impianto elettrico nella scuola? Comprarne uno di 8 Kilowatt che serva per la scuola e per l’acqua? Per l’acqua il generatore occorre un paio d’ore al giorno e lo stesso per l’elettricità. Avrei bisogno di qualcuno che se ne intenda e mi consigli e non so a chi rivolgermi. Vedi se attraverso Padre John si può trovare un generatore in Italia, gratis o prezzo buono, altrimenti si compra qui, ma non so quanto costa.
Mille problemi a cui debbo far fronte da solo, e non è che io abbia studiato a scuola queste cose. Ma se tu portassi qualcuno per alcuni giorni, prenderemmo le decisioni giuste. Vedi tu. La mia testa sta scoppiando.
Un abbraccio  Padre Paolino




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