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IL FIGLIO DEI FIORI
di Alleanza Nazionale  22/11/2003


Ho letto con grande interesse i fondi del nostro Primo Cittadino e quello sul bilancio dell’Assessore incaricato, apparsi sull’ultimo numero de "Il Sangiorgese" ai quali voglio rispondere ...

Con l’Assessore al bilancio mi sbrigo presto. Mi meraviglio che oggi parli in merito al nostro intervento e giudizio sul bilancio consuntivo 2002 di "nostri strali di carattere numerico fuori luogo, confutabili uno ad uno (quelli comprensibili) segno di una nostra forte difficoltà a tenere la discussione politica nell’aula Consigliare".

Strano e conoscendolo, ne sono sinceramente meravigliato e deluso che oggi scriva così, quando dal 30 Giugno scorso (giorno del Consiglio Comunale), nonostante le sue molteplici promesse, non abbiamo ad oggi ricevuto ne da lui, ne dai suoi uffici - ai quali imputava la colpa del ritardo - una risposta ai nostri quesiti consiliari. Gli ricordo che sarebbe obbligo di legge fornirci tutte le risposte entro 30 giorni. Ne sono passati oltre 120! I casi sono tre: o non vogliono o non sanno fornirci spiegazioni, oppure l’Assessore non ha peso politico verso gli uffici di sua competenza.

Queste per chiarezza dei nostri cittadini, sono alcune delle nostre richieste e contestazioni fatte all’Amministrazione. Leggetele e giudicate se sono confuse:

1. Addizionale IRPEF: Segna minori entrate rispetto al bilancio previsionale di 111.000 euro (220 milioni)= Ci sorprende quindi verificare come non vi sia corrispondenza fra bilancio preventivo e consuntivo.

2. Perché nelle entrate extratributarie abbiamo 135.699 euro mancanti, rispetto al bilancio previsionale? Anche qui non c’è corrispondenza con il bilancio preventivo.

3. Perché è stato accertato e scritto in bilancio un importante contributo regionale (191.762 euro), che successivamente la Regione Emilia Romagna non vi ha più dato? Stessa storia del finanziamento per la pista ciclabile che doveva collegare quella già esistente di Argelato con il nostro Comune? Finanziamento provinciale saltato a causa, ci risulta, di inadempienze progettuali e burocratiche di questa Amministrazione o di chi per lei, e oggi in realizzazione con mutuo proprio.

4. La gestione di competenza corrente è passiva. E’ stata compensata con i proventi delle concessioni edilizie che andrebbero impiegati per nuovi investimenti utili alla collettività e non per portare in positivo la gestione corrente!

5. Si evidenzia (nonostante il pareggio fra previsione e consuntivo) come questa amministrazione utilizzi tutte le risorse economiche senza prevedere nessun fondo per fronteggiare eventuali spese straordinarie non prevedibili, come spessissimo accade in ogni Comune.

6. Il Comune di San Giorgio di Piano non ha rispettato il patto di stabilità a causa, nei fatti, di una cattiva gestione amministrativa. Gli stessi revisori indicano chiaramente nelle considerazioni finali una maggiore attenzione al rispetto dello stesso patto di stabilità. Vogliamo a tale proposito anche sapere di quanto non lo si è rispettato.

7. Pur avendo diminuito l’ICI per la prima casa, per stare in linea anche con i Comuni viciniori, ribadiamo il nostro dissenso sul non aver modificato l’aliquota sui fabbricati che dal 1999 al 2001 è stata del 6,50 per mille e nel 2002 del 7 per mille. Ciò non aiuta, basta guardarsi attorno, l’arrivo di importanti imprese, che preferiscono quindi localizzarsi in Comuni più attenti allo sviluppo lavorativo sul proprio territorio.

8. Si può evincere dalla tabella relativa al costo per abitante del personale, come sostanzialmente in 4 anni la popolazione non sia praticamente mutata. I dipendenti sono calati (da 86 nel 1999 a 58 nel 2002), però il costo medio si sia incrementato del 25% (da 23.066 euro a 23.786 euro). Meno dipendenti costi più alti!!! Perché? Ricordiamo ancora in questa occasione, come sia l’attuale Governo, sia il precedente Governo di centro-sinistra abbiano con chiarezza indicato nella riduzione delle consulenze e nell’attenzione dei costi per il personale, i due indici da tenere maggiormente sotto controllo. Invece questa Amministrazione ha continuato ad aumentare i costi per personale e consulenze, le stesse a volte addirittura inutili e inadeguate nei costi.

9. Nel 2002 il valore delle manutenzioni straordinarie alle strade urbane (buche, asfalti, segnaletiche, ecc…) è stato di euro 0! Praticamente il Comune non ha fatto nulla per aiutare i problemi viari della cittadinanza, rimandando come al solito alla fine mandato il tutto. Infatti se si vede il punto 4 di questa relazione, si nota come siano stati costretti, per migliorare il bilancio della spesa corrente, ad utilizzare le entrate da concessioni edilizie, necessarie appunto anche per fare fronte a situazioni straordinarie come queste.

10. Questa Amministrazione ulivista ha acceso mutui nel 2002 per ben 4 miliardi di Lire che sommati agli altri 4 miliardi accesi dal 1999 al 2001, portano ad un totale di indebitamento di 8 miliardi delle vecchie Lire, che pagheranno non loro, ma noi e le prossime generazioni di sangiorgesi, che finanzieranno sì loro – i cittadini - tutte le opere che questa Amministrazione sbandiera e si fa invece propria! INDEBITAMENTO TROPPO ALTO. Le Amministrazioni oculate cercano di fare le opere autofinanziandosi il più possibile con mezzi propri. A tale proposito chiediamo a quanto ammonteranno per l’anno 2003 gli interessi sui sopra citati mutui? Esiste anche un piano di rientro?

In conclusione si tratta per noi di una conferma su come questa amministrazione di centro-sinistra realizzi dei bilanci di previsione che a consuntivo non lo rispecchiano.

C’è quindi da preoccuparsi molto per la situazione attuale che non promette nulla di buono per il futuro e che complicherà moltissimo il lavoro della prossima Giunta. Pertanto e per quanto sopra descritto, non sappiamo se sperare a questo punto di vincere le prossime elezioni amministrative! L’eredità che ci verrà lasciata è per noi grave e non risolvibile a breve scadenza.

Mi sembra che di strali numerici fuori luogo e richieste incomprensibili non ve ne siano. Forse non le capiscono solo loro. Quindi l’Assessore sa che basta rispondere e che noi verificheremo la bontà delle eventuali sue e loro risposte.

Gli consiglio, anzichè provare i muscoli contro il nostro Gruppo, di utilizzare gli stessi all’interno della sua stessa Giunta, dove notiamo che spesso e anche su argomenti vicini all’area cattolica da cui proviene viene spesso ignorato.

Veniamo al nostro Sig. Sindaco, il quale è convinto di essere il solo nostro bersaglio politico. Gli ripetiamo che la nostra azione non è solo a lui rivolta, ma a tutta la sua maggioranza. E’ un fatto politico di consuntivo di mandato e non di campagna elettorale, esercizio in cui loro (l’Ulivo) sono esperti e abituati, non noi.

Ho letto di molti lavori fatti e "calpestabili con i piedi". Bene! Ma per quanti anni li avete lasciati al loro destino quelle stesse strade e quegli stessi cittadini che - loro - non solo noi, vi hanno contestato periodicamente e che a causa del dissesto stradale - dove ci finivamo dentro, altro che calpestarle - abbiamo pagato salati rimborsi assicurativi, tanto che neppure l’assicurazione ci voleva più coprire da tali rischi?

In merito agli "ospiti cubani", bè credo che il Sindaco, se parla così, confermi di non essere un "buon amministratore di famiglia" se per lui 800 euro sono stati ben spesi per dei Signori nessuno, che non venivano direttamente a noi da Cuba, ma ci vennero dirottati da altro Comune. Inoltre, un vero Padre ma anche Madre di famiglia, oggi come ieri guardano anche al singolo Euro, mentre per il nostro Sindaco 800 Euro sono ben spesi. Ma allora perchè non ha speso dei suoi?

Vede Sig. Sindaco, 800 Euro, come 8000 o 80000, poichè sono soldi pubblici, hanno la stessa importanza. Per questo non mi meravigliano più i tanti sprechi che abbiamo trovato nei vostri conti. Lei sa bene di che parlo, perchè vi sono anche cifre molto più alte sprecate dalla sua Amministrazione ulivista. Abbiamo anche delle denunce a conferma della bontà delle nostre parole.

Per il fatto degli alberi, le ribadisco che noi abbiamo votato la buona relazione del tecnico incaricato del censimento, mentre abbiamo criticato la vostra assurda scelta di dilaniare un patrimonio della collettività (alberi della Stazione e di Via Marconi). La facevo un lettore più attento!

Complimenti per il raffronto Hippy sul nostro verde pubblico, ma la prego, ricordi che anche la minoranza ha contribuito a migliorarlo. Vuole un esempio? L’ampliamento del Parco della Pace, se fosse stato per voi sarebbe stato cementificato! Noi abbiamo impedito ciò!

L’immaginare poi San Giorgio di Piano in fiore è una bellissima immagine degna del migliore Degas. Oggi abbiamo anche il Sindaco Hippy o Figlio dei Fiori, che però voleva fare una strada per il passaggio delle automobili nella microscopica Via Rossi, per congiungerla con la parallela Via Garibaldi. In ecologia la vedo un po’ in confusione.

Per il CORECO. Sono convinto che abbiate inviato la documentazione di quella incredibile retifica di nomina dei Revisori, perchè il CORECO non verifica e decide più nulla dal 2001. Aspettiamo invece cosa dirà il TAR!

Il finale da "Libro Cuore" è poi eccezionale, ho quasi pianto.

Sig. Sindaco, non solo lei ha sacrificato tempo alla famiglia, ma anche tutti gli altri componenti di maggioranza e di minoranza di questo Consiglio Comunale. Personalmente e meglio che io non faccia neppure la somma delle ore dedicate volentieri ai cittadini. C’è però una piccola differenza fra noi. Io da consigliere ho un piccolo gettone di presenza che neppure ti copre le spese. Lei è stipendiato come Primo Cittadino. Nessuno l’ha obbligata, anzi è stato un suo dovere.

Infine, il suo ultimo discorso sulla qualità del "suo servizio per la comunità, svolto con impegno e coscienza", mi ha fatto ricordare un’alta personalità italiana che negli anni settanta, concluse con parole simili il suo ultimo discorso agli italiani.

Si trattava del Presidente della Repubblica Giovanni Leone. A quel tempo contestato.

Lui si dimise.

Roberto Mugavero




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