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ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL REFERENDUM ABROGATIVO DI ALCUNE PARTI DELLA LEGGE 40
di Argomenti On-Line  22/05/2005


Dott. Corrado Melega Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Maggiore Direttore del Dipartimento Materno/Infantile dell'Azienda USL di Bologna.

 La legge 40 di recente approvata è una pessima legge che limita la libertà di scelta dei cittadini attraverso una serie di imposizioni e sanzioni. Di solito una legge punisce azioni che recano danno ad altri o al bene comune. Non si capisce quale danno possa procurare la scelta di avvalersidi tecniche di fecondazione assistita da parte di coppie che non possono avere figli, cioè vengono private di uno dei sogni più belli dell'umanità. E' singolare come siano trasformate in reato da uno stato laico alcune azioni proibite dall'etica cattolica. Si parla sempre di Far West che ci sarebbe stato prima della legge. Anche questa è una notizia falsa: è vero che si sono verificati alcuni casi di mamme in età menopausale, 1 caso di utero in affitto, 2 casi di scambi di seme. Gli errori possono essere commessi e chi li ha commessi ha pagato. Ma è importante sapere che dal 1978 sono nati con queste tecniche milioni di bambini: si calcola che nascano ogni ora nel mondo 400 bambini con le tecniche di fecondazione assistita. Altra bugia che viene detta è legata all'affermazione di un maggior numero di malformazioni. E' ormai assodato dopo la nascita di milioni di bambini, che la percentuale di malformazioni è pari a quella delle nascite naturali, cioè dal 3 al 5%. Un'altra accusa è quella di fare eugenetica, cioè intervenire sui caratteri fisici ed intellettivi del neonato. Ciò è impossibile. E' possibile diagnosticare se un embrione è malato prima di introdurlo nell'utero; non è possibile cambiare il suo destino. Le caratteristiche di un uomo sono il risultato di una serie di fattori. Si può tranquillamente dire che solo il 50% delle nostre peculiarità è dovuto ad un'azione genetica: il restante 50% è determinato da luogo di nascita, ambiente, famiglia, amici, ecc. Questa legge vieta la diagnosi preimpianto, costringendo la paziente ad accettare tutti gli embrioni. se uno di questi è malato potrà dare origine ad un aborto volontario, con le conseguenze fisiche e psicologiche che si possono immaginare. La legge vieta di usare gli embrioni congelati che non siano mai stati usati ed impone di lasciarli esaurire. Potrebbero invece essere usati per studi sulle cellule staminali: sono cellule embrionarie che hanno il potere di trasformarsi in tutti i tessuti del corpo, mentre le cellule staminali adulte si possono indirizzare verso un unico tessuto. E' vero che sono ancora necessari studi su questo argomento, ma le prospettive sono allettanti. Il prof. Vescovi ed il Prof. Berlingeri, due eminenti studiosi provenienti dal San Raffaele di Milano, affermano che questa potenzialità, pur non essendo del tutto conosciuta, va studiata.

Il dare all'embrione gli stessi diritti della madre è un trucco per un futuro attacco alla legge 194, legge che ha tolto dal dramma dell'anonimato e dell'illegalità milioni di donne che prima della legge ricorrevano all'aborto clandestino, tollerato in silenzio da coloro che adesso gridano contro la legge. Per quello che riguarda la fecondazione eterologa è la parte che suscita più problemi da parte della gente, ma non bisogna dimenticare che permette di avere figli alle coppie nelle quali uno dei coniugi è totalmente sterile e che sono destinate, per problemi di familiarità, ad avere bambini malati. Faccio notare che dati di recente pubblicazione evidenziano che tra le coppie che hanno fatto ricorso alla fecondazione eterologa i tassi di separazione sonno più bassi rispetto al resto della popolazione. Dice una donna che ha avuto due bambini con la fecondazione eterologa:"I miei figli non hanno gli occhi ed i capelli del padre, ma hanno il suo sorriso".




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