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IL SENSO CIVICO DI TUTTI
di Insieme per San Giorgio  11/10/2005


Il nostro periodico ha fra le proprie peculiarità, quella di cercare di informare la cittadinanza su ciò che noi consiglieri di maggioranza e minoranza, unitamente alla Giunta e con in testa il Sindaco si fa per rendere il nostro Comune migliore....

..........

Molti di voi si ricorderanno delle recenti elezioni amministrative e di certo ricorderete come in diversi punti dei 2 programmi elettorali vi fossero delle naturali analogie. Temi come scuola, centro storico, commercio, teatro, viabilità erano al centro di entrambi i programmi. Vi erano concezioni diverse su altre tematiche, ma su argomenti così sentiti dalla nostra cittadinanza sembrava vi fosse una sorta di sovrapposizione.

San Giorgio di Piano è reduce da anni in cui la politica sovrastava il bene comune. La politica locale aveva accecato le reali esigenze che aveva una comunità come la nostra e le inevitabili contrapposizioni ideologiche avevano facile sopravvento su temi che avrebbero richiesto e necessitato la più larga adesione.

E invece diversi consigli comunali erano spesso più dei ring che non dei costruttivi confronti. Non vi era un rapporto fra uomini e donne che, eletti dai cittadini, si confrontavano e lavoravano per dare al paese ciò che il paese necessitava. Spesso il confronto era altamente ideologico. Sia chiaro, io c’ero negli anni passati ed il fatto stesso che un candidato di AN fosse stato eletto in consiglio comunale era già più che sufficiente per avere di fronte a lui un atteggiamento (da parte di alcuni) degno della guerra fredda.

E così accadeva anche verso gli altri miei colleghi di lista, vuoi per trascorsi politici mai digeriti, o solo rei del fatto che fossero in una lista dove c’era un partito della Destra democratica.

E questo si è amplificò ovunque, dentro e fuori dal Palazzo Comunale, raggiungendo anche altri settori della nostra comunità.

E così capimmo ben presto che a una parte dell’allora maggioranza consiliare la nostra presenza non era particolarmente gradita. Ed il lavoro dei consigli comunali si esasperò presto.

Naturalmente difendo e difenderò sempre a spada tratta tutto il nostro operato, ringraziando il nostro gruppo che non ha mai ceduto al sopruso, avanzando molte contestazioni al centro-sinistra in tutti questi anni, molte delle quali si sono e si stanno tramutando in realtà.

Non si partecipava più – per protesta - neppure a diverse commissioni. Mentre ad altre non venivi neppure invitato. Le decisioni le prendevano loro…e certi risultati si vedono.

Ricordavo quindi l’ultima campagna elettorale alla quale ho avuto l’onore di essere stato candidato come capolista, dove abbiamo mantenuto i voti ottenuti 5 anni prima, ma dove si è confermato che a vincere è stata la voglia di molti cittadini di cambiare timoniere, scegliendo chi aveva svolto bene il proprio ruolo di Sindaco in un Comune (ricco) a noi attiguo, pensando prima alla collettività che al Partito (sono parole della gente). Così ci siamo ritrovati in una dimensione nuova alla quale non eravamo più abituati.

A tutt’oggi c’è la volontà da parte di questo Consiglio di cambiare ciò che fino a ieri era lo Status Quo, correggendo indicazioni e ripensando a decisioni erroneamente prese e ridando sviluppo al dialogo e alle idee di tutti. La lista consiliare che mi onoro di presiedere è ottima, con 3 uomini (veterani) e 2 bravissime donne (neo elette) che completano al meglio il nostro gruppo.

Chi vi scrive lo ha più volte dichiarato, la nostra lista ha oggi il compito ed il dovere di fare ciò che lo Stato gli impone e chiede come minoranza consiliare. Controllo su chi governa, offrire dialogo su tutti quei temi che stanno a cuore di tutti noi e proporre idee e l’esperienza maturata sul campo. E questo sta accadendo.

In un anno di lavoro, abbiamo mantenuto questa promessa, contribuire al rilancio della nostra comunità, perché se le cose funzionano e si otterranno quei risultati auspicati da entrambe le coalizioni il merito, ricordatevelo sempre, non è solo di chi governa, ma anche della minoranza consiliare che lavora non per essere con preconcetti aprioristicamente contro, ma comprende i bisogni della nostra società e collabora attivamente perché “le idee di tutti” vadano più speditamente a buon fine.

E non si pensi che questo abbia appiattito il confronto. Assolutamente no.

Problemi ve ne sono, come in ogni famiglia. Abbiamo avanzato diverse critiche (costruttive) anche a questa maggioranza, e in qualche settore ancora le cose non vanno (per noi) come dovrebbero andare, ma stiamo parlando di persone legate, purtroppo per loro, a quei retaggi che all’inizio di questa mia vi ho parlato.

Quando uscirà questo mio e nostro articolo, saranno già stati inaugurati 3 importanti restauri per la nostra comunità: il campanile, la canonica e la bellissima Porta Ferrara (conosciuta in paese come Porta Capuana). Tre atti dovuti a voi cittadini e a chi ci ha preceduto, mentre altri stanno per partire. Penso alla ciclabile che collegherà il paese a Bentivoglio, i rifacimenti delle fognature delle frazioni, dove (per Gherghenzano) abbiamo appoggiato la necessità dell’opera ma contestato la cifra che pagheremo per il rifacimento, poiché mal calcolata dall’amministrazione un paio d’anni fa.

Vi saranno presto intensi dibattiti su cosa fare dell’attuale polo scolastico; del “famoso” teatro dove già si discute sulla polifunzionalità sì o una polifunzionalità più limitata con una propensione ad “essere teatro”, come espressione culturale di un paese. Si vedrà.

Si dovrà riparlare presto di ciò che ne sarà dell’area antistante l’ex Produttori Sementi (tema ancora molto spinoso); verrà rifatta la Corte dei Soldati (area retrostante il Comune) ridandogli dei connotati più vicini a ciò che era un tempo San Giorgio e a ciò che vorremo sia nel prossimo futuro. Si sta cercando di parlare anche seriamente della nuova Caserma dei Carabinieri. Di una maggiore attenzione all’ecologia e di molto altro ancora. Il lavoro non mancherà.

La maggioranza sa che non amiamo i tanti mutui aperti e quelli che verranno, per il semplice fatto che si potevano gestire meglio risorse del recente passato che in più riprese abbiamo evidenziato.

Lo dimostrano i quasi 300 mila euro di avanzo 2004 che sono frutto di una attenta analisi dei residui dovuti a fornitori del periodo 1996/2002 e che verranno utilizzati anch’essi per opere pubbliche.

Quindi, non pensate mai che chi governa comanda e basta. Non è così. Per carità nel nostro maggioritario l’attuale maggioranza lo può imporre, ma sanno bene che non è in questo modo che si aiuta realmente la collettività.
La minoranza ha un ruolo fondamentale in tutto questo e quei nostri 5 voti più passerà il tempo più saranno importanti. E chi ha già tentato nel recente di sbeffeggiarci “dall’alto” del proprio neo potere, ha già avuto modo di capire che non gli conviene (anche se ora fa lo smemorato!!!) e che deve la propria salvezza al rispetto che nutriamo verso le istituzioni e verso il lavoro che stiamo tutti svolgendo per ridare quello slancio e quella nuova linfa al nostro bellissimo Comune, che – oggi - l’ignoranza di pochi ed eventuali stupidi contraccolpi pericolosamente ostacolerebbero. Ne vale la pena?

Grazie dell’attenzione

Lista civica “Insieme per San Giorgio”
Il Capogruppo
Roberto Mugavero




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