home > > > 8) STORIE DI STRADA
Argomenti
Arte Musica Spettacolo
E-commerce
NewEconomy
TOURS
STORIA
NEWS
Istituzioni
Sport
Attività
No Profit
Offerte Lavoro
COSTUME
MERCATINO
I nostri autori
Inserzionisti
Vai al Sito del
Comune di San Giorgio di Piano


Leggi la
Storia di S.Giorgio


Vita vissuta
nella bassa bolognese


Dona il 5x1000 e
un progetto cresce


Annunci Immobiliari
di vendita e affitto


Prima di comprare
Confronta i prezzi
8) STORIE DI STRADA
di Santino Zorzino  03/06/2006


Due passi nel passato per visitare luoghi scomparsi ed incontrare personaggi d'altri tempi.

Norma è la giovane donna che da un anno abita a San Giorgio e che aveva posto l'interrogativo sulla scarsa adesione dei sangiorgesi alle iniziative culturali (ved.n.4, Quattro gatti o poco più).
Viene dalla Sicilia e dice che laggiù sono convinti che i cittadini dell'Emilia-Romagna siano sempre presenti nella vita delle loro comunità, ma lei è un po' delusa.
L'altra sera però, in occasione della presentazione del libro "Il castello di San Giorgio di Piano" si è ricreduta ed è rimasta sorpresa per la partecipazione di tante persone, soprattutto donne, e del loro contributo al dibattito.
Lei è convinta che gli argomenti di storia locale siano accolti favorevolmente per il bisogno  di conoscere la vita dei propri genitori e nonni, e per sentirsi indirettamente coinvolti in quegli eventi.
Norma è pure un vulcano d'idee, forse sente l'influenza dell'Etna, ed a proposito di storia ha suggerito una ricerca sulle vie più vecchie del paese, per descrivere le attività che si svolgevano in passato. Per fare un esempio si potrebbe prendere in considerazione Via della Libertà, iniziando dall'oratorio di San Giuseppe, parlando delle sue origini, poi, proseguendo sotto il portico, ed incontrando l'ufficio di pompe funebri, si dovrebbe raccontare cosa c'era prima, chi vi lavorava (nei piccoli paesi i negozianti sono di solito delle figure di spicco), e possibilmente risalire indietro, attingendo anche dalla memoria degli anziani.
Poi si passerebbe al negozio successivo, dove ora c'è un'agenzia immobiliare, ricostruendo le varie attività precedenti, raccontando anche qualche storiella che qualcuno ricorda, e se possibile corredando il tutto con delle foto.
Potrebbe essere un'iniziativa sostenuta dall'Associazione commercianti ed artigiani che avrebbe modo di valorizzare la propria eredità storica, ed il patrimonio culturale del paese.
Norma sostiene che unendo le forze di alcune organizzazioni: la Pro Loco, il Centro Anziani, dove è possibile raccogliere le memorie di tante persone, il Comune che con il suo archivio potrebbe fornire documenti importanti, e infine l'Associazione commercianti ed artigiani che è la più diretta interessata, si darebbe vita ad un'iniziativa che sarebbe apprezzata sia dai sangiorgesi che hanno assistito al succedersi degli eventi, che dai nuovi abitanti che conoscerebbero la vita del vecchio paese.
Norma ricorda che qualcosa di simile fu messo in piedi dove lei abitava; in quel caso le ricerche furono condotte dagli studenti del liceo, e i risultati furono elogiati dalla popolazione.
E da nuova cittadina sangiorgese, quale si considera ora, raccomanda pure una ricerca sui personaggi locali ai quali sono dedicate tante vie.
Dice che le pesa molto di non conoscere nulla di queste persone, soprattutto se in quella via ci si vive, o la si percorre quotidianamente. Dice che è un modo per onorare queste persone che altrimenti finirebbero come quei quadri appesi nelle sale da pranzo che, pur essendo spolverati tutte le settimane, nessuno ricorda cosa rappresentano. Inoltre, per quelle strade che hanno un  lungo passato, non sarebbe male riferire com'erano chiamate precedentemente, ed in quale occasione fu cambiato nome.
Questa seconda iniziativa potrebbe essere una classica ricerca da proporre alle scuole.
Entrambe fanno parte della storia della nostra comunità, e aiuterebbero a farci sentire più partecipi di questo piccolo mondo, e forse contribuirebbero a renderci più uniti.

Infine, per raccontarla tutta, devo fare una confidenza: mi sono vergognato come un cane quando non ho saputo rispondere a Norma in merito all'identità di due concittadini a cui è stata dedicata una via.
Che figuraccia!
Ma non sono mica l'unico.
Ho fatto la prova interrogando diverse persone e mi sono consolato: le mie due gaffe sono già un buon livello di conoscenza nei confronti di coloro che sbagliano 4 o 5 nomi, ed oltretutto sono originari di San Giorgio.
Spero che la curiosità che di solito prende i nuovi abitanti contribuisca ad abbassare la media degli illustri concittadini sconosciuti.
Il tempo è scaduto, perciò vi saluto. 



 Stampa   Segnala

PRO LOCO NEWS
SOMMARIO
CALENDARIO
Casa a Bologna
Tipologia

In vendita
In affitto
Cerca per comune
Cerca per area

Network-ItaliaCasa    EmiliaCasa.Info


1998-2015 ver. 3.8.0
PRIVACY POLICY
LAB.ud.COM s.r.l.