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16) UN LUOGO RIPOSANTE?
di Santino Zorzino  25/11/2006


Indovina, indovinello, questo è un luogo col tranello.

Indovinello

E' nell'area meno salubre, ma ha gli abitanti più vecchi.
E' nel territorio più rumoroso, ma è la più riposante.
E' nella zona più movimentata, ma i suoi abitanti hanno spesso dei problemi motori.


Soluzione
Chi vive a San Giorgio non ha difficoltà ad indicare il posto più inquinato, rumoroso e movimentato del paese, ed anche tanta gente che vi transita può rispondere senza timore di sbagliare.
E' sotto gli occhi di tutti la situazione di traffico congestionato con lunghe code di auto e camion che ogni giorno si presenta all'incrocio della strada provinciale con via Panzacchi.
Ed è lì acccanto che si trova la casa di riposo, proprio nella posizione più disgraziata del paese.
Commento
Un tempo non lontano, quando il traffico era già intenso, l'edificio fu ampliato.
Forse allora sarebbe stato meglio pensare ad un trasferimento in un luogo più salubre, e oggi , se non è possibile farlo, forse converrebbe adottare tutti quei provvedimenti che agevolano la riduzione e lo snellimento della circolazione.
Conclusione
Purtroppo c'è sempre un intoppo: la rotonda nord, che avrebbe favorito una diminuzione del movimento, non è ancora completata; l'eliminazione del semaforo, che sarebbe possibile con alcune opere di viabilità, è di là da venire; e la nuova circonvallazione, che allontanerebbe dall'abitato una buona parte del traffico, è come la bella addormentata, e riposa indisturbata da anni sulle carte del piano regolatore, in attesa che il principe azzurro la riporti in vita.

Altro
Per restare in tema di anziani, Abelardo mi ha ricordato che oggi, 25 novembre, è Santa Caterina, giornata che ricorre spesso nei detti tramandati oralmente proprio dagli anziani.
Sono loro che li raccontano ancora ai nipotini con la speranza di far breccia nelle giovani menti ormai intrappolate dalla tv, dai telefonini e dai computers, fiduciosi che ci sia rimasto un piccolo spazio per memorizzare e perpetuare questo linguaggio antico:
<Da Santa Catareina a Nadel,
  un mais uguel>;
<Par Santa Catareina
  o c'al naiva o cal breina,
  o c'a iè la paciacareina,
  e sa iè al suladel
  al sta bon fen a Nadel>
Puo darsi che oggi convenga utilizzare i nuovi mezzi di comunicazione per salvare questi detti, forse i ragazzi sono più ricettivi ad un'e-mail o ad un messaggino in dialetto che per loro sono una novità, e forse li farebbero girare tra gli amici riuscendo così a tenerli in vita.
La speranza è sempre l'ultima a morire.
Fine, ciao.


 


 


 


 




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