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Finanziaria 2007 - punto per punto
di Argomenti On-Line  08/12/2006


la manovra nello specifico dei provvedimenti


PIU’ EQUITA
Cinque anni di governo ci centrodestra hanno lasciato una pesantissima eredità. L’Italia è diventata più povera e più ingiusta. La politica economicadi Tremonti e Berlusconi ha penalizzato l’talia che lavora. Il ceto medio, le categorie e le famiglie meno abbienti, portando vantaggi solo agli speculatori e agli evasori. Per questo la prima Finanziaria del centrosinistra punta sulla giustizia sociale, su un riequilibrio a favore del 90% degli italiani che con il centrodestra sono andati indietro.

PIU’ RISANAMENTO
Nel periodo 2001-2006 la politica del centrodestra ha impoverito non solo gli italiani ma anche lo Stato. Il debito pubblico ammonta a circa 1.600 miliardi di Euro; il rapporto fra il deficit e la ricchezza del Paese è salito al 48%, assolutamente fuori dai parametri europei (al punto che le agenzie di rating hanno declassato l’Italia, considerandola meno affidabile). E’ statoazzerato l’avanzamento primario, cioè la differenza fra entrate e spese dello Stato (al netto degli interessi sui titoli pubblici). Per questo con la Finanziaria 2007 il centrosinistra s’è posto l’obiettivo di ridurre il debito e di rimettere ordine nei conti pubblici, per ridare fiducia all’Italia, a chi produce e lavora, oltre che all’Europa e ai mercati internazionali.

PIU’ CRESCITA
La politica economica di Tramonti e Berlusconi ha portato l’Italia alla stagnazione. In questi anni l’economia italiana è rimasta praticamente ferma e la produzione industriale è calata. Il nostro export è crollato mentre nella classifica della competitività l’Italia ha perso quasi 20 posizioni. Perciò, con questa Finanziaria il governo di centrosinistra vuole rilanciare l’economia e i consumi, incentivando gli investimenti delle imprese (riduzione del cuneo fiscale) e distribuendo più reddito alle famiglie /riduzioni fiscali per 16 milioni di famiglie.

FAMIGLIE
La Finanziaria 2007 stanzia 3 miliardi di Euro di detrazioni e assegni familiari per le famiglie con figli a carico e con ubn reddito lordo fino a 40 mila Euro.

PIU’ fondi per gli asilo nido
Stanziamento di 300 milioni di Euro per gli asili nido che aumenta i posti attualmente al 9,9% fino al 33%.

PIU’ detrazioni fiscali
Vantaggi fiscali per oltre 16 milioni di famiglie

PIU’ soldi per gli assegni familiari
Detrazioni fino a 800 Euro per il coniuge, fino 900 Euro per un figlio con meno di 3 anni, fino a 800 Euro per un figlio con più di 3 anni fino a 750 Euro per altri familiari

E inoltre:
● Fondo nazionale di 500 milioni di Euro per la non autosufficienza
● Fondo per l’inclusione sociale degli immigrati 150 milioni
● Agevolazioni per l’acquisto della prima casa dei giovani
● Fondo a favore della famiglia: 215 milioni di Euro nel 2007, 658 fino al 2009 per finanziare politiche di conciliazioni fra tempi di vita e di lavoro, lotta alla pedofilia e alla violenza sulle donne.
● Fondo per le comunità di recupero della tossico dipendenza (5 milioni di Euro)
● Il fondo sociale torna a 950 milioni di Euro permettendo ai comuni di finanziare i servizi previsti nei piani di zona.

LAVORO
Le misure della Finanziaria 2007 – maggiori detrazioni per il lavoro e aumento degli assegni familiari – faranno aumentare del 2% la retribuzione media di un dipendente

PIU’ soldi in busta paga
La riduzione del cosiddetto cuneo fiscale permette di ridurre la forbice fra busta paga e retribuzione lorda dei dipendenti, che guadagnano di più

PIU’ incentivi alla stabilità
La riduzione degli oneri fiscali sul lavoro a tempo indeterminato è una misura che favorisce la stabilità e contrasta la precarietà nei contratti di lavoro

PIU’ occupazione, meno precarietà
La riduzione del costo del lavoro rilancerà l’economia e creerà nuovi posti di lavoro; gli interventi per trasformare i rapporti di lavoro co.co.co e co.co.pro in lavoro stabile e quelli contro il lavoro nero sono finalizzati a contrastare la precarietà e a tutelare meglio i diritti di chi lavora. Per tre milioni di lavoratori precari vengono introdotti: malattia e congedi parentali che saranno rispettivamente, i primi proporzionali al contratto i secondi, di tre mesi con un reddito del 30% della maternità.

E inoltre:
● Aumento del Fondo nazionale per l’occupazione e l’indennità di disoccupazione
● Risorse per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego
● Interventi sulla previdenza sociale e avvio dei Fondi Pensione
● Fondo di 15 milioni di Euro fino al 2008 a sostegno e al reinserimento di lavoratori a progetto di aziende in crisi.

IMPRESE
La Finanziaria 2007 destina 20 miliardi di Euro a favore della crescita dell’economia; gran parte delle risorse stanziate sono finalizzate a stimolare il rilancio degli investimenti, della ricerca, della competitività delle imprese

PIU’ sgravi fiscali sul lavoro
Taglio di tre punti degli oneri per il lavoro (riduzione del cuneo fiscale) per un aumento di risorse a disposizione del sistema delle imprese pari a 2,5 miliardi di Euro nel 2007. Sgravi IRAP per un importo annuo pari a 1700 Euro per imprese che assumono una donna nelle aree del paese dove la disoccupazione femminile è inferiore alla media comunitaria.

PIU’ incentivi per sviluppo e infrastrutture
La Finanziaria 2007 rilancia il Fondo per la competitività e lo sviluppo e stanzia risorse per ampliare e ammodernare la dotazione infrastrutturale e il sistema ferroviario, stradale e portuale del Paese. Le risorse salgono per le Ferrovie a 6,7 miliardi, Anas a 3 miliardi Euro. Rispetto all’anno in corso lo stanziamento è superiore di 2 Miliardi per FS e 600 milioni per la viabilità. Nel 2006 gli stanziamenti furono risibili: 2,9 , 1,4 miliardi di Euro ad essi si sono dovuti aggiungerre col decreto bersani 1,8 miliardi per FS e 1 miliardo per Anas.

PIU’ investimenti nell’innovazione
Crescono i finanziamenti per la ricerca industriale e di base

E in oltre:
● Aumento degli investimenti per il turismo, la cultura, il territorio, l’ambiente, il settore agroalimentare
● impegno per il risanamento dei conti pubblici
● Avvio delle riforme per la liberalizzazione dell’economia

RIFORMA IRPEF
La Finanziaria 2007 cambia i carichi fiscali a vantaggio dei ceti medi e dei ceti meno abbienti. Gli sgravi fiscali riguardano 9 italiani su 10, che vivono con meno di 40.000 Euro l’anno lordi

PIU’ sgravi per il 90% degli italiani
Meno tasse – per un risparmio di 3,8 miliardi di Euro – per i lavoratori dipendenti; a circa 2 miliardi di Euro ammontano gli sgravi per i pensionati, in particolare per quelli sopra i 75 anni di età; meno imposte per 1,6 miliardi di Euro per gli autonomi

PIU’ contribuenti nella “no tax area”
Il reddito su cui non c’è prelievo fiscale sale a 7.500 Euro annui per i pensionati, sale a 8,000 Euro per i dipendenti e ariva a 4,800 Euro per gli autonomi

PIU’ lotta all’evasione fiscale
Con i provvedimenti Visco sono state gettate le premesse per creare una maggiore giustizia fiscale e per combattere l’evasione: l’obiettivo è pagare tutti per pagare di meno. La terapia funziona, cambiano le abitudini dei cittadini, le entrate di novembre registrano un aumento del 12,3% rispetto al novembre 2005 e del 11,3% se si considerano i primi undici mesi dell’anno in corso.

SCUOLA
La Finanziaria 2007 istituisce le classi “Primavera” per i bambini di 2 – 3 anni e innalza l’obbligo di istruzione a 16 anni

PIU’ docenti di ruolo, meno precari
Prevista l’assunzione di 150.000 docenti precari e di 20.000 dipendenti amministrativi e tecnici, per far funzionare meglio le scuole

PIU’ soldi per l’edilizia scolastica
Stanziati 250 milioni di Euro in tre anni per la messa in sicurezza delle scuole

PIU’ aiuti agli studenti
Agevolazioni per l’acquisto dei libri di testo e possibilità del noleggio per ridurre i costi delle famiglie; detrazioni degli affitti per gli studenti fuori sede

E inoltre:
● Creazione dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica e attribuzione diretta alle scuole dei finanziamenti per 2,7 miliardi di Euro
● Sostegno all’innovazione tecnologica nelle scuole e per la dotazione di computer da parte di insegnanti e studenti


SALUTE
La Finanziaria 2007 stanzia 97 miliardi di Euro per il Servizio Sanitario Nazionale, il 6% in più rispetto all’ultima Finanziaria del centrodestra, ma in particolare da certezza sulle risorse future prevedendo 99 e 102 miliardi di Euro per gli anni 2008 2009.

PIU’ soldi per il Servizio Sanitario
Il Servizio Sanitario Nazionale nel 2007 potrà contare su 5,8 miliardi di Euro in più per migliorare le prestazioni rivolte ai cittadini

PIU’ investimenti per gli ospedali
Tre miliardi di Euro sono investiti per ammodernare gli ospedali e aprire nuovi sevizi di cura e prevenzione

PIU’ fondi per la prevenzione
Salgono a 350 milioni di Euro – 80 in più dell’anno scorso – i fondi destinati alla ricerva medica e sanitaria con un’attenzione particolare al tema della prevenzione

E inoltre:
● Interventi di razionalizzazione della spesa e di miglioramento dell’efficienza di Asl e ospedali
● Riduzione dei prezzi dei farmaci di fascia A e delle tariffe dei laboratori di analisi
● Riforma dei ticket per visite specialistiche e pronto soccorso, senza costi aggiuntivi per anziani, persone esenti per reddito o patologia


AMBIENTE
La Finanziaria 2007 investe nell’ambiente, intensifica la lotta all’abusivismo e premia che sceglie energie pulite, nelle aziende, nelle case e per i mezzi di trasporto

PIU’ soldi per l’energia pulita
E’ previsto un contributo di 200 Euro per la sostituzione del frigorifero e congelatore con apparecchio di classe energetica non inferiore ad A+; detrazioni fino al 55% per la riqualificazione energetica degli edifici e agevolazioni per l’istallazione di panelli solari per la produzione di acqua calda ad usi domestici, industriali e piscine.

PIU’ fondi per l’innovazione
Incentivi all’istallazione di motori industriali ad alta efficienza e a velocità variabile e per la realizzazione di impianti alimentari da fonti rinnovabili o con la cpgenerazione

PIU’ contrasto all’abusivismo
Previsti più controlli per la salvaguardia del territorio, contro l’abusivismo edilizio e gli scempi ambientali

E inoltre:
● Riduzione del 20% del carico fiscale sul GPL e incentivi per passare dall’alimentazione a benzina a quella a metano o GPL
● Sostegni alla fscie sociali che più risentono del caro energia

EQUITA’FISCALE
CON IL Decreto Visco il governo di centrosinistra ha messo in campo azioni per combattere il lavoro nero e le frodi fiscali, l’evasione e l’elusione fiscale. Le misure varate non penalizzano chi paga le tasse e gettano le basi per rendere più giusti i carichi fiscali, secondo il principio del “pagare tutti per pagare meno”

PIU’ controlli, meno evasione
Obbligo di tenere conti correnti dedicati per la gestione dell’attività professionale e di incassare i compensi mediante sistemi di pagamento verificabili /come bonifici, carte di credito, pos…): si tratta di misure volte a combattere l’evasione fiscale. Nei paesi dove l’evasione è ridotta al minimo e questo è il nostro obbiettivo, non c’è segreto per il fisco perché il controllo non significa violazione della privacy delle persone; mettere paura alla gente è una profonda anomalia.

PIU’ contrasto al lavoro nero
Negli appalti in edilizia, l’appaltante sarà responsabile dei versamenti iva e dei contributi anche per i subappaltatori: sono provvedimenti utili a combattere il lavoro nero e le frodi fiscali

PIU’ accertamenti, meno frodi
Le attività economiche debbono fornire all’Agenzia delle Entrate, per via telematica,l’elenco dei clienti e dei fornitori; le atività commerciali hanni l’obbligo di comunicare i corrispettivi giornalieri incassati: tali misure sono finalizzate ad ottenereemaggiori controlli sui versamenti dell’iva e a prevenire frodi fiscali

LIBERTA’ECONOMICA
Con il Decreto Bersani il governo di centrosinistra ha introdotto nuove norme per favorire la libera concorrenza e per tutelare meglio i diritti dei consumatori, riducendo anche il costo delle prestazioni professionali e dei prodotti in alcuni settori cruciali

PIU’ concorrenza nelle professioni
Parcelle negoziabili fra le parti e legate al risultato della prestazione; abolizione delle tariffe obbligatorie fisse o minime; l’effetto sarà la riduzione delle parcelle dei professionisti

PIU’ scelta per i farmaci
Vendita dei farmaci da banco negli esercizi commerciali; libertà di sconto; maggiori sbocchi occupazionali per i farmacisti; maggiori comodità e prezzi più contenuti per i consumatori

PIU’ Trasparenza nelle assicurazioni
Nasce l’agente plurimandatario e viene istituito l’indennizzo diretto; le tariffe assicurative diventano più trasparenti; aumenta la possibilità di scelta e di comparazione da parte del consumatore e il costo delle polizze dovrebbe ridursi per effetto della concorrenza

PIU’ RIFORME PER FAR RIPARTIRE L’ITALIA
Dopo gli anni disastrosi del centrodestra l’Italia era sfiduciata. Il compito che si è posto il Governo Prodi è quello di far ripartire l’Italia e di ridare fiducia agli italiani. Un compito che il centrosinistra ha già cominciato a svolgere con i provvedimenti Bersani per le liberalizzazioni e con i provvedimenti Visco contro l’evasione e per la giustizia fiscale. La Finanziaria 2007 – con le misure per l’equità, il risanamento e la crescita – continua l’azione riformatrice. E alla Finanziaria seguiranno altri provvedimenti allo studio, tesi a dare una scossa al Paese.
● Riforma e qualificazione della spesa sociale
● Riforma del sistema previdenziale, affrontando i temi dell’età pensionabile, dei minimi pensionistici e della rimodulazione del cosiddetto “scalone”. Le pensioni non saranno utilizzate per sanare il debito, bisognerà pero porsi il problema di tenere il sistema pensionistico in equilibrio per che andrà in pensione nel prossimo futuro o fra qualche decina d’anni.
● Riforma del sapere, qualificando la scuola, l’università e la ricerca
modernizzazione del mercato del lavoro con misure contro la precarietà e nuovi ammortizzatori sociali, per una flessibilità che non penalizzi i diritti di chi lavora
● Riforma economiche nel segno delle liberalizzazioni, della modernizzazione e della competitività del sistema Italia
● Riforma fiscale in senso federalista, per dare più risorse e più opportunità agli enti locali




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