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UN COMUNE NORMALE !?
di Insieme per San Giorgio  15/09/2007


Molti di voi avranno di certo letto e/o ricevuto di recente un piccolo opuscolo che la nostra Amministrazione di centro/sinistra ha recentemente realizzato dal titolo “Bilancio di metà mandato 2007”...

Naturalmente, noi come consiglieri di minoranza lo abbiamo letto in anteprima, ma non abbiamo ovviamente partecipato alla sua realizzazione, essendo - di fatto - un manifesto di propaganda (per carità legittimo) su ciò che la maggioranza ha realizzato fino ad oggi.

Personalmente ho scorso con interesse le cose fatte e su queste vorrei basare il mio e nostro fondo.

La prima cosa che viene da pensare è la seguente: avrete letto che si sono sistemate strade, migliorato servizi, avviato e completato progetti, realizzato fognature, parcheggi, ecc. Tutte cose che voi cittadini avrete almeno in parte notato.

Obbiettivamente vi chiedo. E’ pensabile che noi come Insieme per San Giorgio se avessimo vinto le elezioni amministrative non avremmo realizzato molte di queste cose? La risposta è ovvia. Solo un masochista o chi non ha a cuore il bene della propria comunità deciderebbe in modo contrario.
Infatti, l’abbiamo a più riprese detto e fatto, la nostra linea è stata all’insegna di collaborare alla realizzazione di tutte quelle scelte politiche/ammnistrative che erano presenti anche nel nostro programma elettorale. L’avevamo promesso. L’abbiamo ad oggi fatto!

Pertanto, opere come: fognature, parcheggi, dissuasori di velocità e asfaltature nelle frazioni; restauri vari in paese; nuove pensiline; ciclabili; rotatorie; marciapiedi nuovi; pubblica illuminazione; arredo urbano; aumento della raccolta differenziata; aree verdi; valorizzazione commercio storico e della Proloco; servizi sociali; volontariato; servizi scolastici; aiuti allo sport locale, hanno avuto anche la nostra approvazione e abbiamo attivamente collaborato nelle commissioni alla loro realizzazione. Del resto erano anni (ndr) che evidenziavamo queste necessità per il nostro Comune. Atti di coscienza quindi, pratici e visibili per tutti voi.

Altre decisioni di questa maggioranza, invece, non ci hanno trovato d’accordo e guarda caso, sono proprio quelle più politiche che tecniche.

Scelte come: aumenti delle tariffe locali (addizionali Irpef, Ici, multe, aumenti per i rifiuti, bolli, ecc.); nuovi contributi al “Centro Giovani”; il Centro di medicina generale che nascerà a breve (contrari all’accordo con la AUSL più che all’idea); certe scelte su costruzioni di case comunali; tipologia del regolamento alloggi in affitto a famiglie meno abbienti; edilizia scolastica (soprattutto sulle scelte fatte per il futuro nuovo polo scolastico di via Pasolini), varianti al PRG attuale da noi non condivise e che - ovviamente - non abbiamo votato dando sempre le nostre motivazioni.

Credo che a molti interessi conoscere su cosa avremmo fatto in più o di diverso noi al “Governo” di San Giorgio di Piano?

Beh, sicuramente avremmo avuto un approccio diverso su quelle scelte del centro-sinistra che – come dicevo poco fa - non abbiamo condiviso e quindi votato.
Chiudere una struttura come il “Centro Giovani” per esempio, che ha dimostrato in tutti questi anni di non essere quel valore che chi l’ha pensato voleva che fosse. Decine di migliaia di euro all’anno per avere un locale semidistrutto e spesso da tamponare con interventi sull’immobile, problemi di ordine pubblico e una presenza di giovani che non si può proprio dire siano l’espressione totalitaria dei nostri bellissimi ragazzi. Quindi, chiuderlo per avere meno demagogia e - al limite – ripensarlo diversamente.

Il Centro di Medicina Generale, nascerà con “l’intento nobile” di avere tutti i nostri medici di base sotto un unico tetto (ma già sappiamo che non sarà così, poiché almeno un paio non aderiranno, quindi addio “finalità nobili”). Inoltre, non riteniamo giusto che la quota procapite addebitata per singolo medico di presenza/affitto del locale sia molto inferiore ai prezzi minimi di mercato. Allora la scelta si fa perché si crede ad un’idea sociale quanto nobile o perché qualcuno ci guadagni su altri?
Infine, non troviamo giusto che il nostro Comune abbia deciso di destinare il ricavato dai “miseri affitti” alla AUSL perché quest’ultima offre dei servizi generali (segreteria, pulizie, manutenzione del locale, ecc.). Ribadiamo che già non si brilla per migliorare la qualità delle nostre entrate poi, abbiamo un nuovo locale da cui ottenere un discreto affitto e noi invece NULLA, devolviamo tutto alla AUSL. Non siamo d’accordo.

Il bilancio è sempre una materia spinosa, oggi più che mai per i Comuni, ma di certo non avremmo scelto di aumentare così tanto molte aliquote comunali, delle quali siamo in molte fra i leader nazionali!!!
Avremmo analizzato di certo altre possibilità. E poi mi fa ridere chi come il consigliere e Assessore alla Cultura Fabio Govoni dichiara che altri Comuni (pochissimi) vicino a noi hanno aumentato più di noi le aliquote.
Peccato che per prima cosa, fino all’anno scorso non esisteva o era minimo l’importo che gli stessi chiedevano ai loro cittadini e poi perché non ricordare che ve ne sono molti altri che hanno invece anche CALATO per esempio l’ICI?
Ma si sa ci sono ancora persone come il nostro Assessore alla cultura che pensa – come gli accade sovente - di pontificare tutto e tutti e soprattutto di insegnare tutto a tutti. Peccato che - spesso - è faziosamente parzialissimo nelle sue esternazioni consiliari e convinto su argomenti a cui crede spesso solo lui.

La scelta del nuovo polo scolastico, sarà una decisione direi determinante per le sorti di questa maggioranza, poiché impegnerà scelte e finanze ricavate da una importante operazione di variante al PRG che noi non abbiamo condiviso (vedi articoli precedenti) e che l’attuale progetto è ancora generico e da comprendere.
Di certo noi non avremmo separato (vi era la possibilità) il bellissimo attuale stabile con il nuovo ampliamento (come vi abbiamo raccontato su precedenti numeri di questo periodico). Vedremo cosa ci verrà proposto e poi daremo il nostro giudizio finale. Di certo per questa scelta sarà fondamentale il rapporto con la scuola stessa e le sue istituzioni e un confronto preventivo anche con la cittadinanza.

Gli affitti degli appartamenti di proprietà comunale dovrebbero secondo noi avere non solo una classificazione in base all’ISEE (che non ci ha mai convinto), ma si dovrebbe tener conto in primo luogo della nazionalità dei nostri cittadini residenti, almeno per una buona percentuale e/o fino ad una certa fascia di reddito.
Altrimenti lo vediamo, la maggiore quantità è destinata a famiglie non italiane che sanno come arrivare in testa a tutte le classifiche per appartamenti e sgravi sulle quote da pagare nei servizi. Una sorta di: “Fatta la legge, trovato l’inganno”.
Basta avere un nucleo familiare alto e ufficialmente con basso reddito ufficiale e sei in testa ad avere case, rette scolastiche ai minimi, ecc.!
Guardate, non è un discorso discriminatorio questo (come qualcuno immagino già penserà… anche se nella realtà e nei fatti lo è ma al contrario), ma mi e ci riesce sempre più umanamente e politicamente difficile spiegarlo ai nostri concittadini che - spesso - hanno lavorato una vita (e pagato tasse su tasse per avere dei servizi) e per varie vicissitudini si trovano con una situazione familiare che necessità aiuto (anche temporaneo) da parte del nostro Comune e non poterli accontentare perché vi sono altri che hanno già occupato buona parte dei posti.
Io non riesco a spiegarlo sia a loro che a molti sangiorgesi che non hanno bisogno di case e riduzioni di rette, ma sono delusi da queste scelte politiche verso altri nostri concittadini sangiorgesi.
E voi sapreste cosa dire loro guardandoli negli occhi? Poi, ci mancherebbe, ci sono anche famiglie extracomunitarie che giungono qui per lavorare seriamente a cui va la nostra massima attenzione in tutto e per tutto. Quindi, una proposta potrebbe essere quella di variare – per esempio - le regole per le assegnazione degli appartamenti. Avere una maggiore percentuale a favore di cittadini italiani e un’altra a favore degli stranieri.
E un po’ come il caso che abbiamo recentemente seguito per la mensa scolastica, dove, con nostra grande sorpresa e su segnalazione di alcune famiglie è regolarmente prevista una mensa diversa per i bambini mussulmani nel mese del loro Ramadan, mentre non è previsto nulla (divieto di dare la carne) per i nostri bambini e famiglie cattoliche che per la Vigilia di Quaresima non si deve mangiare carne, come la nostra religione richiede.
L’assessore alla scuola Romano Gironi ci ha risposto che non può imporre nulla (strano) e che ha solo segnalato il caso alla scuola. Noi abbiamo quindi richiesto un incontro e l’intervento della Preside, del Presidente e del suo consiglio d’Istituto per far inserire nella programmazione della mensa scolastica fin dal prossimo anno scolastico anche questo semplice diritto verso quelle famiglie che - come noi - sono Cattoliche e desidererebbero che la propria fede e la nostra tradizione religiosa sia rispettata ed abbia pari dignità, senza che si debba arrivare a interpellanze consiliari.
Un certo buonismo e un’attenzione maggiore ad altre religioni rispetto alla nostra, tipiche di una certa Sinistra, non farà bene alla nostra storia secolare che rischia così facendo lentamente il proprio declino.
In questo la politica serve per difendere anche a muso duro “le nostre antiche e solide tradizioni” nel rispetto di chi lo ha fatto prima di noi.

A tale proposito, noi avremmo dato MOLTA più attenzione al rapporto con la Parrocchia e con la Scuola Materna Parrocchiale (che ospita più di 140 bambini togliendo un grande problema al nostro Comune per oltre 100 famiglie sangiorgesi).
E invece il centro-sinistra cosa fa? Rifiuta (nei fatti) da anni di adeguare la quota da destinare alla Parrocchia per il servizio sociale e pubblico svolto dalla Scuola Materna Parrocchiale, come – invece – accade in TUTTI gli altri Comuni del nostro territorio dove è presente una scuola Parrocchiale.
E nonostante una “importante” decisione di “anni fa” del Consiglio Comunale a tutt’oggi l’Assessore alla Scuola non ne vuole sapere di dare loro ciò che almeno gli è dovuto. Nulla di più, nulla di meno! Preferiscono spenderli per il “Centro Giovani”… (vedi sopra).
Noi, se fossimo stati maggioranza avremmo fatto tutto questo ed anche altro e alle prossime elezioni nel 2009 ci proveremo ancora a spiegarlo a voi sangiorgesi.
Sempre grazie per l’attenzione e a presto.

Lista civica “Insieme per San Giorgio”
Roberto Mugavero



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